Infortuni sul lavoro: serie storica, dati mancanti e riflessioni. Le prospettive del SINP.
A cura della Società Nazionale Operatori della Prevenzione (SNOP), Ancona, aprile 2017

Nella parte introduttiva vengono riportati dati su lavoratori occupati (ISTAT) e addetti (INAIL) nel quinquennio 2010-2015, con il rilievo di uno scarto notevole fra le Regioni del Nord-Centro e quelle del Sud, conseguente anche al fenomeno dell’accentramento contributivo. Non risultano comunque tutelati il 30% degli occupati e, naturalmente, tutti i lavoratori irregolari.

Vengono poi forniti i dati sugli infortuni nell’industria e nell’edilizia (indici di incidenza, gravità e mortalità). Negli ultimi due anni sembra essersi arrestato il decadimento progressivo degli anni precedenti (anche per gli eventi mortali), motivato sulla base del rapporto fra tassi di infortunio ed effetti della crisi economica.

Sul piano preventivo risulta prezioso l’assioma “conoscere per prevenire”, utilizzato come sistema informativo (il SINP?) e come pianificazione (piani nazionali e regionali di prevenzione, che sembrano andare in questa direzione).

Nelle conclusioni si esprime la necessità di condividere non solo le esperienze ma anche i metodi di analisi: efficacia, monitoraggio e valutazione debbono entrare diffusamente negli obiettivi delle istituzioni proposte e nei loro metodi di lavoro, anche se l’applicazione pratica del Sistema presenta qualche criticità.

Allegati:
Scarica questo file (Ancona_7apr2017_Calabresi.pdf)Relazione su Infortuni e SINP[Seminario ASUR Marche]