Il rischio chimico nei laboratori: un punto di vista.
A cura di AiFOS, ottobre 2014.

Nella parte introduttiva si richiamano alcuni temi quali l’esposizione continuativa a basse quantità di sostanze tossiche, le dispersioni accidentali, la confidenza con il rischio, le procedute sperimentali complesse, l’esposizione ai rischi interferenziali nei laboratori.

Nella seconda parte si tratta delle miscele e delle loro corrette etichettature. Successivamente viene sottolineato il fatto l’elevato livello intellettuale dei tecnici e ricercatori rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza dovuto alla confidenza con il rischio stesso. La formazione appare pertanto un elemento indispensabile sia per correggere abitudini e comportamenti a rischio acquisiti nel tempo, sia per utilizzare nel miglior modo possibile i dispositivi di protezione collettivi e individuali a disposizione. Il ruolo dei formatori è quello di far nascere e sviluppare in ogni lavoratore la consapevolezza su tutti i temi della sicurezza (tecnologie, procedure, organizzazione) onde affinare i livelli di percezione, verifica e controllo del rischio chimico.