Guida all’utilizzo delle procedure rischio Laser.
A cura del Laboratorio di Fisica dell’Azienda USL Toscana Sud-Est – Siena, novembre 2017

L’obiettivo principale della procedura è la guida al corretto impiego e alla corretta gestione ai fini della sicurezza delle apparecchiature Laser appartenenti alle diverse classi, nei diversi ambiti di utilizzo, al fine di prevenire i rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni emesse dagli apparecchi Laser, sia per gli operatori che per tutte le categorie di persone potenzialmente esposte.

L’art. 216 del D.Lgs. 81/2008 prescrive che per quanto riguarda le radiazioni Laser la metodologia seguita nella valutazione, nella misurazione e/o nel calcolo deve rispettare le norme della Commissione Elettrotecnica Internazionale IEC, recepita in Italia dalle Norme CEI.. La procedura è mirata soprattutto ai Laser di classe 3b e 4, in considerazione della maggiore pericolosità e complessità di gestione del rischio associato a tali apparati (Norma CEI EN 60825-1; IEC TR 60825-14).

Per l’utilizzo di Laser 3b e 4 è richiesta la nomina di un Tecnico della Sicurezza Laser (o di un Addetto alla Sicurezza Laser in ambito ospedaliero). Queste figure debbono avere le competenze per gestire tutti gli aspetti della sicurezza per i sistemi Laser utilizzati nella aziende

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Allegati:
Scarica questo file (BOGI_-_LASER_e_DPI.pdf)Procedura per la valutazione LASER[SST-Toscana sud est]