Qualità dell’aria indoor negli ambienti sanitari: strategie di monitoraggio degli inquinanti chimici e biologici.
A cura del Gruppo di Lavoro Nazionale – Inquinamento Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità, Roma
2019, viii, 55 p. Rapporti ISTISAN 19/17

Il documento rappresenta il costante e continuo aggiornamento dei processi “di qualità, di efficacia e di efficienza” delle pratiche sanitarie nella loro globalità, delle attività di prevenzione, formazione, educazione sanitaria, promozione e protezione, in sintonia con le nuove e crescenti esigenze sanitarie di tutela della salute dei pazienti, degli utenti sanitari e del personale sanitario. In particolare si fa riferimento ai gruppi più sensibili e vulnerabili presenti negli ambienti sanitari di tutte le strutture nelle diverse Regioni italiane. La valorizzazione dell’edilizia sanitaria e della qualità dell’aria indoor, fino ad oggi tradizionalmente trascurata, presenta un forte impatto diretto sulla qualità reale e percepita dell’assistenza, ed è riportata nei documenti della Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari(AGENAS).

Vengono presentate le attività e gli interventi diretti e indiretti di prevenzione e formazione sulle specifiche esposizioni professionali e ambientali a:

  • Agenti chimici e biologici di personale, addetti e pazienti
  • Fattori ergonomici fisici
  • Videoterminali
  • Fattori infortunistici
  • Fattori psico-sociali
  • Fattori microclimatici
  • Attuazione di programmi di sorveglianza e controlli multidisciplinari di igiene
  • Indagini di monitoraggio della qualità dell’aria indoor degli inquinanti per pazienti, utenti sanitari, personale sanitario e amministrativo, basati sugli attuali valori della WHO e sulle principali evidenze scientifiche.

Per quel che riguarda gli inquinanti biologici non vi sono a livello legislativo valori e standard di riferimento per i parametri microbiologici, ma esistono Raccomandazioni di agenzie e organismi internazionali, in genere correlate con ricerche epidemiologiche.

Al documento sono allegate tre appendici:

  • Appendice A: Valori Guida WHO. Principali riferimenti numerici per diversi inquinanti chimici di interesse utilizzati in diversi Paesi europei.
  • Appendice B: riferimenti numerici per gli inquinanti biologici proposti da alcune Associazioni e Paesi. Questionario per la raccolta di informazioni di base sulle strutture sanitarie per la valutazione dell’aria indoor
  • Appendice C: report delle informazioni da registrare durante i monitoraggi dell’aria indoor.